SA817 . Santi e santità in Agostino. Un’indagine a doppia polarità

Nascita e sviluppo del culto dei Santi scorrono in parallelo all’evoluzione della nozione di santità cristiana. Tale doppio movimento trova un punto di incontro particolarmente significativo in Agostino. Nella sua articolata riflessione, i concetti di “santo” e “santità” verranno, di volta in volta, riletti e rielaborati in ordine alle varie polemiche affrontate – manicheismo, donatismo e pelagianesimo – e da questa “fucina” usciranno profondamente trasformati. Con l’Ipponate si realizzerà il passaggio dalla primitiva nozione di santità, fondamentalmente collettiva e sacramentale (tutti santi, in quanto incorporati a Cristo nel battesimo), ad una più individuale ed interiorizzata. Questo “passaggio” consentirà, da un lato, la ricerca di una dimensione personale ed intima dell’haerere deo; dall’altro, farà emergere la figura del “Santo”, quale modello di una perfezione umanamente raggiungibile. In tal senso, il Santo, in gravi momenti di difficoltà o disorientamento, potrà altresì proporsi (o essere proposto) come guida ideale delle comunità e potente strumento identitario.

Il corso indagherà i tratti salienti della riflessione agostiniana, curandone la contestualizzazione storica in rapporto diretto con le fonti, così che lo studente possa acquisire capacità di lettura critica dei testi.

Bibliografia

E. Zocca, Dai “santi” al “Santo”: un percorso storico linguistico intorno all’idea di santità (Africa Romana secc. II-V.), (Verba seniorum, 13) Roma 2003; Ead., Santo e santità, in Nuovo Dizionario Patristico di Antichità cristiane, v. III, Genova-Milano 2008, 4697-4708; Ead., Santità femminile nella tarda antichità: la proposta di Agostino, in M. Chiabò - M. Gargano - R. Ronzani, Santa Monica nell’Urbe dalla Tarda Antichità al Rinascimento. Storia, agiografia, arte, Atti del Convegno, Ostia Antica-Roma, 29-30 settembre 2010, Roma 2011, 33-51; F. Scorza Barcellona, Le origini, in A. Benvenuti et al., Storia della Santità nel cristianesimo occidentale (“Sacro/Santo”, n.s. 9), Roma 2005, 19-80; P. Brown, Il culto dei santi. L’origine e la diffusione di una nuova religiosità (trad. it.), Torino 1981; Id., La società e il sacro nella tarda antichità (trad. it.), Torino 1988; R. A. Markus, La fine della cristianità antica, Roma 1996, 64-88; J. M. Salamito, Les virtuoses et la multitude. Aspects sociaux de la controverse entre Augustin et les pélagiens, Grenoble 2005; R. B. Eno, Saint Augustin and the Saints, Villanova 1989; T. J. Van Bavel, The Cult of the Martyrs in st. Augustine: Theology versus Popular Religion?, in Martyrium in Multidisciplinary Perspective. Memorial Louis Reekmans, ed. by M. Lamberigts and P. Van Deun, Louvain 1995, 351-361; C. Straw, s.v. Martirio, in Agostino. Dizionario enciclopedico, ed. A. Fitzgerald (ed. it. L. Alici - A. Pierretti), Roma 2007, 914-920.

Ulteriore bibliografia verrà eventualmente indicata agli studenti nel corso delle lezioni.