Anno propedeutico

Studi propedeutici alla Specializzazione Patristica

Per essere ammessi al curriculum di studi per il conseguimento della Licenza o del Dottorato è necessario aver superato l’esame di qualificazione (greco e latino) oppure aver completato con voti sufficienti i corsi propedeutici nelle seguenti materie:

1) Corso base di lingua latina (PP901)
2) Corso base di lingua greca (PP902)

La preparazione dell’esame di qualificazione è di responsabilità esclusiva dello studente. L'esame ha luogo durante la settimana prima dell’inizio di ogni semestre accademico. 

L’esame di qualificazione consiste di due parti: traduzione di una versione dal greco in 45 minuti e di una versione dal latino in 45 minuti (durata totale dell’esame: 90 minuti) con vocabolario cartaceo. Sono ammesse traduzioni dal greco e dal latino nelle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo.

Condizione necessaria per l'ammissione al curriculum per la Licenza o per il Dottorato è il superamento dell'esame di entrambe le lingue classiche. Nel caso in cui negli esami scritti di traduzione lo studente superi la prova di una soltanto delle due lingue, non potrà essere ammesso al percorso di studi, ma sarà obbligato a seguire il corso propedeutico per la lingua nella quale non ha superato la prova. In questo caso, però, con il consenso del Preside, lo studente potrà comunque frequentare alcuni corsi del curriculum per la Licenza o il Dottorato.

Resta inteso che per l'ammissione ai corsi per la Licenza o per il Dottorato sarà necessario superare non solo gli esami di lingua greca e latina, ma anche gli altri esami secondo quanto previsto dall'ordo anni academici (ovvero i corsi PP904, PP905, PP908, PP909).

In casi particolari, il Preside può esonerare uno studente da uno o più corsi propedeutici, e può ammetterlo al curriculum per la Licenza o il Dottorato.

Gli esami del ciclo propedeutico non potranno essere ripetuti: il loro mancato superamento impedirà agli studenti di proseguire il percorso curriculare offerto dall'Istituto. Tale norma è applicabile anche a coloro che, nel corso della sessione invernale degli esami, non supereranno a pieno titolo le verifiche predisposte dai docenti.