LP514 . Massimo il confessore, Liber asceticus

Il corso intende leggere il Liber asceticus (CCSG 40) che Massimo il confessore scrisse negli anni 624-625, prima che Massimo abbandonasse il monastero di san Giorgio, a Cizico (626). Consiste in una serie di domande e risposte tra un giovane monaco, detto il fratello, e il suo abate, chiamato il vecchio. Il dialogo affronta i temi più importanti della teologia e della spiritualità di Massimo il confessore, a partire dall’Incarnazione del Verbo continuando con la presentazione della vita spirituale quale risposta umana all’amore di Dio manifestato nell’Incarnazione. Le lezioni consisteranno nella lettura e nella traduzione del testo con commento del professore.

Bibliografia

Il testo si trova in CCSG 40, Turnhout 2000; la traduzione è in R. Cantarella, La Mistagogia ed altri scritti, Firenze 1991. Studi: J. C. Larchet, Maxime le Confesseur médiateur entre l’Orient et l’Occident, Paris 1998; A. Louth, Maximus the Confessor, London 1996; W. Völker, Maximus Confessor als Meister des geistlichen Lebens, Wiesbaden 1965; I. H. Dalmais, La doctrine ascétique de S. Maxime le Confesseur d’après le Liber asceticus, in Irénikon 26 (1953) 17-39.