LP511 . La cristologia di Apollinare e dei suoi avversari
Mediante una lettura dei testi in lingua originale, si presenterà la cristologia di Apollinare (come è possibile ricavare dagli scritti superstiti del Laodiceno) insieme alla risposta che a essa fu opposta sia in Oriente (specialmente da Atanasio, dai Cappadoci e da Epifanio) sia in Occidente (soprattutto da Damaso e Ambrogio).
L’analisi di questi testi obbligherà a confrontarsi con la tematica della pseudepigrafia nel IV secolo, in quanto molte delle opere apollinariste furono fatte circolare sotto falso nome per garantire la loro sopravvivenza e diffusione anche dopo la condanna del Laodiceno.
Bibliografia
H. Lietzmann, Apollinaris von Laodicea uns seine Schule, Texte und Untersuchungen, Tübingen 1904; E. Bellini (ed.), Su Cristo: il grande dibattito nel quarto secolo, Milano 1977; S.-P. Bergjan - B. Gleede - M. Heimgartner (edd.), Apollinarius und seine Folgen, Tübingen 2015 (Studien und Texte zu Antike und Christentum 93); A. Segneri, “Quod non est assumptum, non est sanatum”. La risposta all’apollinarismo, Associazione Teologica Italiana, “Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!” (Lc 3,6), Sulla soteriologia cristiana, edd. R. Repole - R. Battocchio, Milano 2017, 61-113; M. Mira - G. Gionta, L’umanità di Cristo nel pensiero teologico di Atanasio di Alessandria, in Annales Theologici 33 (2019), 55-90; Apollinaris of Laodicea, Metaphrasis Psalmorum, ed. A. Faulkner, Oxford 2020; R. Orton, The ‘Consubstantiality’ of Christ’s Flesh and Divinity in Apolinarius of Laodicea’s Fourth-Century Disciples, in SP 127 (2021), 121-126; V. Gallorano, Peccato originale e peccato nei frammenti esegetici di Apollinare di Laodicea, in Vetera Christianorum 59 (2022), 121-140; C. Moreschini, La cristologia dei Cappadoci, in Cristologia patristica e cristologia filosofica, edd. V. Limone - C. Moreschini - V. Cicero, Firenze 2025 (Biblioteca di Genesis 4), 99-12.
Altra bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

