LP507 . La pseudoepigrafia patristica nella controversia trinitaria dei primi secoli

Dopo alcune lezioni introduttive sul fenomeno della pseudoepigrafia, il corso si concentrerà sull’analisi di importanti opere teologiche dell’epoca patristica diffuse sotto il falso nome di Atanasio, Didimo, Basilio, Anfilochio, Giovanni Crisostomo, Dionigi l’Areopagita, ecc.

Bibliografia

G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze 1934, 19522; G. Bardy, Faux et fraudes littéraires dans l’antiquité chrétienne, in Revue d’Histoire Ecclésiastique 32 (1936), 5-23. 275-302; M. Richard, Les florilèges diphysites du Ve et du VIe siècle, in Das Konzil von Chalkedon. Geschichte und Gegenwart, 1, edd. A. Grillmeier - H. Bacht, Würzburg 1952, 721-748; W. Speyer, Die Literarische Fälschung im heidnischen und christlichen Altertum. Ein Versuch ihrer Deutung, München 1971; A. Hamman, Pseudoepigrafia, in Nuovo Dizionario Patristico e di Antichità Cristiane, 3, ed. A. Di Berardino, Genova-Milano 2008, 4404-4407; M. Simonetti, L’edizione critica di un testo patristico. Caratteri e problemi, in La trasmissione dei testi patristici latini: problemi e prospettive, ed. E. Colombi, Turnhout 2012, 33-49; M. Simonetti, Di antichi falsi letterari in ambito classico giudaico e cristiano, Lectio brevis tenuta presso l’Accademia dei Lincei, Roma 9/11/2012.

Ulteriori indicazioni bibliografiche relative alle singole opere pseudoepigrafe analizzate saranno fornite durante lo svolgimento del corso.